⚽ Pagelle Lazio-Juventus 1-0, Marusic la sblocca: Sekulov tradisce Allegri

Le pagelle di Lazio-Juventus, gara sbloccata dal gol di Marusic all'ultimo secondo: Seculov si lascia scappare il montenegrino e tradisce Allegri

Francesca Rofrano
5 Min Read

Continua la 30ª giornata di Serie A, ritornata sul campo a seguito della pausa nazionale. Ritmi altalenanti nella sfida tra Lazio e Juventus dell’Olimpico, terminata sul risultato di 1-0. Gioco dominato in gran parte dalla squadra capitolina che, nonostante la confusione iniziale, ha dato grandi input per definire il nuovo gioco di Igor Tudor.

- Pubblicità -

Poche occasioni dalla parte della Juventus che soprattutto nel secondo tempo ha fatto difficoltà nel lavorare nella qualità della manovra. È a tempo scaduto che Marusic punisce la Juventus a seguito di una dormita di Sekulov. Porta tre punti ai biancocelesti a dimostrazione del gruppo squadra creato da Tudor. Perde un’occasione importante invece la Vecchia Signora di Massimiliano Allegri, che a quota 59 punti non può far altro che sperare in una debacle del Milan.

Pagelle Lazio

  • Mandas 6.5 : Con Provedel fuori dai giochi Mandas prende il suo ruolo seriamente, riuscendo a portarsi a casa una clean sheet, nonostante qualche piccola ingenuità iniziale.
  • Gila 6.5: Partita di sostanza, sempre attento nelle poche fiammate della Juventus. Regge le redini della difesa e non fa fatica a trattenere Chiesa e Kean.
  • Romagnoli 6.5: Cambiaso può essere un ospite indesiderato, ma Romagnoli ha portato a casa una prestazione più che sufficiente.
  • Casale 6.5: Senso della posizione ritrovato ed una buona partita di sarificio.
  • Felipe Anderson 6.5: Partita importante dal punto di vista offensivo, anche se la precisione non è stata ai massimi livelli. Cambia ruolo in continuazione nel corso della gara con grande leggerezza
  • Kamada 7: Partita importante: qualità, regia e corsa. Il giapponese con Tudor rappresenta una nuova posizione e nuova carica. (dal 81′ Guendouzi 6.5)
  • Cataldi 6.5: Buona prestazione a centrocampo. Gestisce bene la fase difensiva mentre Kamada spinge. (dal 80′ Vecino 6)
  • Marusic 7: Testa a testa con Cambiaso che nella sua posizione inedita però non ha avuto troppo modo per spingere. Con il gol però gli si perdona tutto.
  • Zaccagni 6.5: Corre e forse diventa il più pericoloso della Lazio. Mette spesso in difficoltà anche Szczesny. Intraprendente. (dal 84′ Luis Alberto SV)
  • Pedro 6.5: Fa il suo, cerca di dare sostanza nel primo tempo della sfida, poi Tudor gli preferisce Isaksen. (dal 57′ Isaksen 6)
  • Castellanos 6: Difficoltà di inserimento tra le linee bianconere, ma ha dimostrato di avere grandi doti tecniche da migliorare sotto la guida di Tudor. (dal 57′ Immobile 6)

Pagelle Juventus

  • Szczesny 5.5: Partita fatta di alti e bassi. Ingenuità pericolosa nel primo tempo e qualche fraintendimento con la difesa. Poi sale in cattedra e annulla le fiammate biancocelesti.
  • Danilo 6: Spinge, ma non diventa pericoloso. Una partita al di sotto delle aspettative che porta sempre con lui.
  • Bremer 6.5: Impeccabile nell’arginare l’offensiva della Lazio. Si prende anche qualche applauso dai tifosi bianconeri presenti all’Olimpico.
  • Rugani 6: Qualche ingenuità nel corso della partita. Non la sua migliore prestazione.
  • De Sciglio 6: Ritorna in campo dopo troppo tempo e la condizione non è ancora delle migliori. Fa il suo ma non incide. (dal 46′ Iling Junior 6)
  • Miretti 6-: Il percorso di maturazione è ancora lungo e difficile. Ma tutto sommato la sua prestazione può essere definita sufficiente. (dal 46′ McKennie 6)
  • Locatelli 6: Leader al centro del campo e nonostante qualche problema dal punto di vista tecnico regge la pressione.
  • Rabiot 6.5: Non la sua migliore prestazione dal punto di vista tattico, ma Allegri si rifà a lui quando si tratta di sostanza e maggiore sicurezza.
  • Cambiaso 6.5: È lui il vero e proprio jolly di Massimiliano Allegri, che si mette a disposizione per svolgere qualsiasi ruolo. Spinge e dà risposte importanti. (dal 63′ Weah 5.5)
  • Kean 6.5: Spesso isolato nella manovra, ma anche questa volta non riesce ad andare a segno. Peccato. (dal 80′ Sekulov 5)
  • Chiesa 5.5: Si vede nel primo tempo, poi sparisce dai radar. (dal 68′ Yildiz 5.5)

Seguici sui nostri canali

Share This Article
- Pubblicità -

Ultime Notizie

Ultima Ora

❓ PSG, fallimento o rinascita? L’Atletico annusa l’impresa

Senza squadre italiane ancora in gara, la Champions League si conferma scintillante e alquanto indecifrabile. Quarti di finale in totale equilibrio, alla luce dei match di andata, in cui sono…

🚑 Infortunio Messias, Gilardino trema: si riempie l’infermeria del Genoa

Nel corso del primo tempo del match tra Fiorentina e Genoa, valida per la 32ª giornata di Serie A e terminata sul risultato di 1-1, Junior Messias si è ritrovato…

- Pubblicità -

⚽ Stories

Approfondimenti e Indagini

🎩 L’ultima magia di Luis Alberto

"Casomai non dovessimo rivederci buon pomeriggio, buonasera e buonanotte". Non sono queste le esatte parole che Luis Alberto ha pronunciato al termine di Lazio-Salernitana, ma il Mago biancoceleste ha deciso…

- Pubblicità -

Altre Notizie

Tutte le altre News recenti

🎊 Inter, si prepara la festa scudetto: comunicato il programma degli eventi

Manca sempre meno al primo "match point" che porterebbe l'Inter a ricucirsi addosso lo scudetto a 3 anni dall'ultima volta. Alla squadra di Inzaghi bastano solo 4 punti per avere…

🎤 Fiorentina-Genoa 1-1, Italiano: “Un punto che poteva diventare vittoria”

Non riesce a tornare alla vittoria la Fiorentina, che pareggia per 1-1 contro il Genoa grazie al gol di Ikoné, che riacciuffa il rigore di Gudmundsson. Al fischio finale della…